Stai scappando da una cosa che non vuoi, o stai scappando da una cosa che hai paura di volere?
?

Uraganosilenzioso (via uraganosilenzioso)

da una cosa che ho paura di volere.

(via misiasteel)

Tutti prima o poi se ne vanno.
Fa male ma è così. Bisogna imparare a stare da soli e a non dipendere da nessuno, in modo tale che quando qualcuno se ne va la sua presenza oltre al dispiacere non lascia alcun vuoto.
? (via brividinellanima)
Ma chiunque abbia avuto un dolore così grande da piangere fino a non avere più lacrime, sa bene che ad un certo punto si arriva ad una specie di tranquilla malinconia, una sorta di calma, quasi la certezza che non succederà più nulla.
? C.S Lewis. (via quegliocchiverdi)

Ed è il momento in cui capisci che sei distrutta..

(via troppodiversaperessereamata)

E invece…

(via il-diario-di-una-nerd-superstar)

Rebloggheró a vita,lo giuro

(via aunpassodallamarsi)

broken-gaydar:

starrygraveyard:

andr3wdost:

nathanieljosephruess:

herfunnyvideos:

lockedinabirdcage:

GUYS I JUST REALIZED WHY PAPER BEATS ROCK OH MY GOD

PAPER SYMBOLIZES WORDS WHICH SYMBOLIZES BRAINS

AND ROCK SYMBOLIZES BRAWN.

BRAINS OVER BRAWN.

MIND OVER MATTER.

PAPER OVER ROCK.

You clever little shit.

then what the fuck does scissors mean

lesbians

what

image

Poi, tutto torna come prima, ma non è più la stessa cosa.
? Baricco. (via tripps42)
Io non sono pessimista, semplicemente giudico il futuro in base a quello che ho subito in passato.
? (via angry-bass)
Mi metto l’anima in pace, che niente è più come prima.
? Gemitaiz. (via assenze-mai-colmate)
Non so dirti quanto io ti sia grata per la nostra piccola infinità
? rp     [svengo] (via psycoiogist)

Chissà come finiremo io e te, magari non finiremo mai. Magari restiamo insieme, mi aiuti a crescere, mi aiuti a rialzarmi quando sono crollata.
Mi immagino io e te a vivere in una casa calda e accogliente..lontano dal resto del mondo, solo io e te. Mi immagino, noi due sul divano abbracciati, con una coperta addosso a guarda i cartoni come i bimbi piccoli. Mi immagino quando dovremo cucinare, il basilico sul tagliere, il sugo che scoppietta nella padella e io e te a guardarci, e in quella cucina ci sarà sempre tanto amore. Mi immagino litigare come dannati e poi vedere il tuo sorriso e abbracciarti forte forte chiedendoti scusa. Vorrei passare le sere a fare l’amore su quel letto rigido, io e te, in quelle sere di piogge, da sentire solo la pioggia scendere e i nostri respiri. Svegliarmi la mattina con un tuo bacio, con il latte e caffè come piace a me e un tuo affettuoso abbraccio. Vederti camminare per casa indossando solo i boxer, e urlarti contro di metterti qualcosa addosso altrimenti ti salterei addosso. Vederci giocare alla play, dannarci per un goal e urlare dalla felicità quando ti batterò. Magari un giorno diventerai babbo, il babbo migliore che ci sia. Vederti inseguire quel nano a spasso per casa, vedervi in giardino a giocare a calcio, a sentirvi ridere insieme, ad essere coccolata da voi.
Magari si è solo uno stupido sogno di una ragazzina, più piccola di te. Magari un giorno ci diremo addio, tu per la tua strada e io per la mia. Ma, quando io sarò anziana e avrò dei nipotini e mi chiederanno della mia adolescenza, io parlerò di te. Di quel ragazzo che mi ha cambiato la vita, che mi ha salvata e che non ha mai fallito nel farmi sorridere. Renderò la mia adolescenza perfetta, per il semplice motivo che la mia adolescenza ha il tuo nome.

Ti amo.

? Sara, 400fottutichilometri. (via 400fottutichilometri)
Decisi che da quel momento in poi avrei smesso. Tutto quanto. Avrei smesso di parlare con qualcuno, di affezionarmi al punto di credere di non poterci vivere senza, di innamorarmi, di tenere tanto a qualcuno da far di tutto per lui. Avrei smesso di farmi troppi problemi, cercare una via di mezzo per non far star male nessuno, avrei smesso tutto quanto, persino di abituarmi a certi abbracci o a certi sguardi.
Decisi di rinchiudermi in me stessa. E chissene frega se poteva essere sbagliato. Avrei potuto spendere le serate a distruggermi d’alcool e fumo e non mi importava, perché era sempre meglio che farsi distruggere da qualcun’altro.
Decisi che niente più poteva toccarmi, sfiorarmi. Nessun complimento, nessun giudizio, nessun bacio. Volevo spegnere le emozioni e, semplicemente, vivere. Vivere anche senza vivere davvero.
Mi andava bene così.
Ma star male per qualcuno, no.
Non mi andava più.
? Seccasetedite. (via seccasetedite)

Eh…

(via lasognatriceillusa)

joshpeck:

i’m honestly one of those people that are just there like yeah i have friends and people talk to me but i’m nobody’s favorite person and nobody looks forward to talking to me everyday or anything and it sucks